Come fare amicizia da adulti: perché è più difficile e come superare la solitudine
Aprile 15, 2026App per conoscere persone: perché oggi i social tradizionali non bastano più
Viviamo nell’epoca più connessa di sempre, eppure sempre più persone fanno fatica a creare relazioni autentiche nella vita reale
Facciamo una premessa doverosa: abbiamo a disposizione infiniti strumenti per entrare in contatto con le persone e, teoricamente, non è mai stato così facile conoscere qualcuno. Eppure sempre più persone dichiarano di sentirsi sole.
Perché accade questo?
Siamo entrati in un loop continuo fatto di paragoni, bisogno di apparire e ricerca di approvazione. E probabilmente ci siamo finiti dentro tutti senza nemmeno accorgercene.
È diventato normale prima di dormire passare ore con lo smartphone in mano invece di leggere un libro, ad esempio.
I social tradizionali ci permettono di vedere continuamente cosa fanno gli altri, di confrontarci con loro, di alimentare il nostro ego oppure distruggerlo. Ma spesso faticano a creare connessioni autentiche.
Scrolliamo, guardiamo storie, mettiamo like, salviamo e ricondividiamo.
Ma siamo ancora davvero capaci di incontrare persone dal vivo?
Di interagire senza uno schermo in mezzo?
Di fare una battuta, rompere il ghiaccio, iniziare una conversazione con qualcuno che non conosciamo?
Molte persone oggi non hanno difficoltà a comunicare online, ma fanno sempre più fatica a creare legami autentici nella vita quotidiana.
Ci chiediamo:
“Da dove inizio?”
“Cosa dico?”
“E se poi non piaccio?”
“E se mi vedono stran*?”
E così iniziano mille “e se”.
E, anche quando conosciamo qualcuno e siamo bravi a interagirci, quante volte questo si trasforma davvero in una nuova amicizia? In un gruppo con cui uscire? In persone con cui sentirsi davvero a proprio agio?
Per questo oggi sempre più persone stanno cercando qualcosa di diverso: nuovi modi per socializzare, usare app per fare amicizia e conoscere persone nella propria città in modo più naturale.
Ed è proprio da questa esigenza che stanno nascendo nuove piattaforme come Fribee, pensate per aiutare le persone a conoscersi attraverso esperienze condivise, interessi comuni e gruppi reali.
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Sempre più soli sui social: perché cerchiamo amicizie e incontri reali

Perché i social tradizionali spesso creano più vuoto che altro
Instagram e TikTok ci permettono di entrare continuamente in contatto con contenuti, persone e stili di vita che sentiamo vicini ai nostri interessi. Possiamo seguire chi ama viaggiare, fare trekking, leggere, giocare a padel, andare ai concerti o lavorare da remoto.
Ma seguire qualcuno online non significa davvero conoscerlo.
Nella maggior parte dei casi l’interazione resta passiva: guardiamo storie, scorriamo video, mettiamo like, salviamo contenuti… senza che questo si trasformi davvero in una relazione reale.
E così entriamo in un circolo quasi automatico: continuiamo a scorrere, guardare e cercare nuovi stimoli. Un meccanismo che a volte assomiglia a una dipendenza silenziosa, dove diciamo “ancora cinque minuti” e finiamo per restare online molto più del previsto.
Ed è qui che nasce il problema.
Queste piattaforme sono progettate soprattutto per trattenere la nostra attenzione, non per facilitare connessioni profonde tra persone.
Nel tempo tutto questo può creare:
- senso di frustrazione
- paragoni continui
- pressione sociale
- sensazione di essere sempre indietro rispetto agli altri
Molte interazioni restano superficiali, ed è difficile passare davvero dal “guardarsi online” al conoscersi nella vita reale. Spesso si crea più intrattenimento che connessione autentica e, anche se siamo continuamente in contatto con contenuti e persone, alla fine possiamo passare ore online sentendoci comunque soli.
Abbiamo parlato di questo tema anche nel nostro carosello su Instagram:
I social non raccontano tante verità
Perché molte app con i match sembrano fredde e ripetitive?
Anche qui spesso entra in gioco una logica molto schematica.
Ti piace questo?
Allora vai di qua.
Hai queste caratteristiche?
Allora puoi fare match con questa persona.
Ma poi cosa succede?
Bisogna iniziare a presentarsi:
“Ciao, sono Lucrezia.”
“Vengo da qui.”
“Faccio questo.”
“Ho tot anni.”
E il problema è che spesso manca tutta la parte più spontanea, intuitiva ed emozionale delle relazioni umane.
Quando conosciamo qualcuno dal vivo, si attiva qualcosa di molto più istintivo:
- il tono della voce
- l’energia
- il modo di parlare
- le espressioni
- le pause
- le fragilità
- la sensazione di sentirsi subito in sintonia… oppure no
Nelle app invece si rischia di finire in una sequenza continua di presentazioni, chat ripetitive e conversazioni che non portano mai davvero a qualcosa di reale.
E a volte passa persino la voglia di vedersi.
Abbiamo parlato di questo tema anche nel nostro carosello su Instagram:


Come conoscere persone nuove in modo più naturale
I legami più autentici nascono molto più facilmente quando esiste:
- un interesse condiviso
- un contesto rilassato
- un’attività concreta da fare insieme
- piccoli gruppi
- continuità nel tempo
È molto più naturale parlare con qualcuno durante:
- una passeggiata
- un brunch
- un’escursione
- una partita a beach volley
- un workshop creativo
- una cena in gruppo
- un viaggio di gruppo
- un evento tematico
Piuttosto che iniziare una conversazione casuale in chat senza alcun contesto.
Perché gli interessi comuni aiutano a creare connessioni autentiche?
Avere interessi simili abbassa immediatamente le barriere sociali.
Quando incontri qualcuno che ama le stesse cose:
- le conversazioni vengono spontanee
- diminuisce l’ansia sociale
- senti meno pressione
- è più facile essere sé stessi
- il gruppo sembra più naturale
Non serve avere una personalità estremamente estroversa. Molte amicizie nascono semplicemente condividendo piccoli momenti ripetuti nel tempo.


Le app basate sulle esperienze stanno cambiando il modo di conoscere persone
Negli ultimi anni stanno crescendo piattaforme e community pensate per conoscere persone attraverso esperienze condivise.
Ed è proprio da questa idea che nasce Fribee.
L’obiettivo non è passare ore a scorrere contenuti o collezionare match infiniti, ma creare contesti più spontanei e umani dove conoscere persone nella vita reale attraverso interessi comuni, attività ed esperienze condivise.
L’idea cambia completamente:
- non segui persone → partecipi a esperienze
- non cerchi attenzione → cerchi connessioni
- non costruisci un’immagine per ottenere approvazione → trovi persone compatibili con il tuo stile di vita
Che sia un brunch, una passeggiata, un viaggio di gruppo, un aperitivo, un’attività sportiva o un evento tematico, il punto di partenza non è più una chat infinita ma qualcosa da vivere insieme.
Questo però non significa eliminare completamente la comunicazione online. Anzi: quando entri in un gruppo su Fribee esiste anche una chat condivisa dove le persone possono iniziare a conoscersi, organizzarsi e collaborare per l’uscita, il viaggio o l’esperienza.
Un modo più naturale per rompere il ghiaccio, parlare e creare sintonia prima ancora di vedersi dal vivo.
Questo approccio aiuta soprattutto chi:
- si è trasferit* in una nuova città
- lavora da remoto e passa molto tempo da sol*
- ha terminato una relazione e si ritrova magari senza un gruppo intorno
- ha perso il proprio gruppo storico
- vuole ampliare le proprie conoscenze
- cerca amicizie più affini e genuine
- si sente stanc* dei social tradizionali
Come iniziare davvero a conoscere persone nuove
1. Parti dai tuoi interessi reali
Non scegliere attività “per fare colpo”. Le connessioni funzionano meglio quando ti trovi in ambienti che senti davvero tuoi.
2. Preferisci piccoli gruppi
Nei gruppi troppo grandi è più difficile creare conversazioni autentiche.
3. Dai continuità
Le relazioni raramente nascono in un solo incontro. La familiarità è fondamentale.
4. Evita l’approccio da “networking”
Le persone percepiscono subito quando qualcuno forza le interazioni.
5. Cerca ambienti con persone compatibili
Età, energia, interessi e stile sociale influenzano molto la qualità delle relazioni che creiamo.
Spesso il primo ostacolo è proprio fare il primo passo: per questo abbiamo approfondito alcuni consigli pratici su come superare la timidezza e trovare il gruppo giusto.
Come scegliere il gruppo giusto
Perché oggi abbiamo bisogno di connessioni più autentiche
Conoscere persone nuove oggi è possibile, ma spesso richiede uscire dalla logica dei social tradizionali e tornare, in parte, a fare ciò che si faceva un tempo: organizzarsi insieme, partecipare, collaborare, conoscersi davvero.
Vedere i punti di forza e anche le fragilità delle persone.
Sentirsi accolti.
Essere naturali.
Forse è qualcosa che abbiamo un po’ dimenticato.
Siamo sempre più abituati a esperienze consumate velocemente: eventi, workshop, serate organizzate all’ultimo momento dove magari portiamo a casa una foto… ma non sempre una vera connessione.
Quante volte diciamo:
“Dai sì, ci vediamo.”
E poi tutto si perde lì.
Le relazioni oggi non sono semplici. Siamo tutti più pieni di paure, insicurezze, difese e stanchezza emotiva. Ma là fuori esistono tantissime persone che desiderano esattamente la stessa cosa: qualcuno con cui sentirsi compresi e connessi davvero.
E noi crediamo che le connessioni più autentiche nascano ancora così:
- condividendo esperienze
- vivendo momenti reali
- trovando persone con cui sentirsi a proprio agio
- costruendo relazioni gradualmente
- dando presenza, sincerità e spontaneità
- prendendosi cura dei rapporti nel tempo
Perché alla fine ciò che conta davvero sono le persone con cui puoi sentirti te stess*.
Forse oggi non abbiamo bisogno di altri social.
Abbiamo bisogno di contesti più umani.
Ed è proprio da questa idea che nasce Fribee.
Se questo tema ti risuona, sui nostri canali social e in altri articoli parliamo spesso di amicizia, solitudine e nuove connessioni nella vita adulta, attraverso contenuti, riflessioni ed esperienze reali della community.
E se non ci sentiamo o vediamo spesso?
Fare amicizia da adulti sembra impossibile, perchè?
Uganda e senso di comunità: una lezione di connessioni reali

